ECC NET TRAVEL APP i diritti dei viaggiatori

ECC NET TRAVEL APP,

le meritate vacanze sono arrivate , ma se si dovessero rivelare un incubo ?

Nessun problema i Centri Europei Consumatori danno vita ad una  un applicazione gratuita ECC NET TRAVEL APP , adattabile a tutti i dispositivi Mobili : iOS, Android, Microsoft .

Gi argomenti trattati sono svariati possiamo trovare  Negozi, Hotel Voli, Autonoleggi fino alle cure mediche. l’Applicazione funziona anche OFF LINE riducendo così i costi di Roaming.

ECC NET TRAVEL APP è dotata di un elenco dettagliato di contatti utili per poter affrontare le più svariate esigenze  come : Centri Europei, Consolati, Ambasciate Europe Direct  e Numeri di emergenza.

Sempre all’interno dell’Applicazione si trova un supporto linguistico con “Frasi Tipo”  in 23 lingue europee compreso il Norvegese e l’Islandese .

ECC NET TRAVEL APP  è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo : www.adiconsum.it

Stefania Germani
Agente in attività finanziaria OAM A4884
sito : www.cessione-quinto-stipendio.com
e mail : agente.germani@gmail.com

 

ECC NET un aiuto per i Cittadini nelle controversie

ECC NET,

ha l’incarico di fornire consulenze e assistenza gratuita ai cittadini Europei nelle controversie di consumo transfrontaliero sia che si tratti di  acquisti, viaggi, vacanze effettuati all’interno dell’unione Europea.

Il centro ECC NET nasce nel 2055 dispone di due sedi una centrale a Roma e una transfrontaliera a Bolzano , viene gestito dall’Associazione di Consumatori ADICONSUM e CTCU (Centro tutela Consumatori Utenti)

L’ECC NET diffonde informazioni legislative utili alla tutela dei consumatori con  particolare risalto alla disciplina comunitaria.

L’obiettivo è permettere ai consumatori di acquistare con serenità e consapevolezza sapendo quali sono i proprio diritti e doveri, In caso di reclamo da parte dei consumatori l’ECC NET mette a disposizione un supporto tecnico -giuridico, composto ad uno staff di esperti che  fornirà  una mediazione tra  IMPRESA e  CONSUMATORE .

L’ECC NET ha il compito di sostenere il consumatore , in caso di controversie, nel contenzioso transfrontaliero indirizzandolo verso un soluzione extragiudiziale  sfruttando il vantaggio dell’ ADR ( Alternative Dispute Resolution ) Risolvere un contenzioso  senza adire alla giustizia ordinaria   è decisamente più vantaggioso sia per quanto riguarda i costi ( più contenuti) sia in fattore di tempo.

Per Maggior informazione è consultabile on line il sito ECC NET

Germani Stefania
Agente in attività Finanziaria OAM A 4884
sito internet : www.cessione-quinto-stipendio.com

 

Coniuge divorziato e TFR – Cosa Cambia

Al coniuge divorziato,

secondo la Disciplina dei casi di  scioglimento del matrimonio Legge 898 del 01/12/1970  articolo 12Bis , spetta   il  diritto di percepire una  quota del TFR   dell’ex coniuge, sempre che non sia passato a nuove nozze e quindi titolare dell’Assegno divorzile,  anche se l’indennità viene maturata dopo  la sentenza di Divorzio .

Il tribunale di Milano ha di recente stabilito con sentenza n° 10474/14  che  il coniuge divorziato , che percepisce l’assegno divorzile, non potrà avere diritto alla quota spettante  del tfr dell’ex coniuge se quest’ultimo risulta ancora lavoratore dipendente .

Solo dopo che sarà maturata , a tutti gli effetti, l’indennità di fine rapporto potrà pretendere l’attribuzione dell’esatta quota a lei spettante  che è pari al 40% dell’indennità totale riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con gli anni di matrimonio (art 12bis comma 2 legge  898/70 )

Stefania Germani

Agente in attività finanziaria OAM A 4884
sito : www.cessione-quinto-stipendio.com
e mail : agente.germani@gmail.com

 

 

Cerved: Calano Protesti e ritardi di pagamenti

Cerved,

(data base che monitora le esperienze di pagamento di 2.5 milioni di imprese italiane )

Secondo il rapporto del 1° trimestre 2014 , rispetto al periodo corrispondente all’anno precedente,   il valore del mancato pagamento da parte delle imprese Italiane è in calo dell ‘1,7 % sia per le transazioni di pagamento alla consegna merce sia per le transazioni con pagamento differito.

Gli indicatori sui pagamenti delle fatture riportano un calo nei ritardi pari a  3,7 giorni  attestando cosi la media a 77.5 giorni .

Gli indicatori analizzati segnalano un lieve progresso in quai tutti i settori e in tutte le aree del Paese.

In discesa anche i Protesti , tra gennaio e Marzo le società colpite sono state 19 mila con un calo del 14,4% , rispetto al medesimo periodo del 2013, ma rispetto al 2008  (inizio della crisi ) registra un + 8,8%.

I cali si possono evidenziare su tutto il territorio Nazionale e in quasi tutti settori, spiccano fra tutti l’Industria che raggiunge un – 20% rispetto lo scorso anno avvicinandosi di molti ai livelli del periodo pre-crisi. Un altro calo di protesti si registra nel campo della Moda  -24.9% , nell’ Hi Tech (- 7,1%)

I dati mostrano , se pur lievemente, una ripresa dell’Impresa Italiana La tendenza è frutto di una ristrutturazione dell’economia aziendale italiana dove da un lato  le  ” Aziende Fragili”  non sono sopravvissute uscendo così dal mercato,  dall’altro il consolidamento economico-finanziario delle imprese che hanno resistito alla crisi.

Stefania Germani
Agente in attività finanziaria
OAM A 4884

sito: www.cessione-quinto-stipendio.com

Passaporto aumenti in vista , facciamo chiarezza!

Passaporto,

aumenterà con l’entrata in vigore del DL  Irpef . Per  molti è stato definito un ” Balzello odioso” ma cerchiamo i fare un pò di chiarezza .

Fino ad oggi il passaporto costa  € 42.50 per l’emissione ( e vale per dieci anni) . All’emissione del nuovo passaporto  viene applicata una tassa governativa pari a  €  40,29 (con  validità annuale . ) Quindi ad oggi il costo complessivo sarebbe pari a € 82.50 .  Se si decide di viaggiare all’interno dell’Unione Europea, secondo quanto previsto dalla legge 342 del 2000, all’articolo 55 comma 6, i cittadini Italiani sono esonerati dal pagamento dell’ulteriore tassa governativa da applicare annualmente pari a € 40,29.  Per chi invece  vuole viaggiare negli anni successivi   in paesi Extra Ue deve  applicare , sul passaporto una ulteriore tassa governativa pari a € 40,29 con validità annuale .

Quindi alla prima emissione del passaporto il costo complessivo ammonta a € 82,50  . La tassa governativa ha una validità annuale quindi alla scadenza della validità si dovrà pagare una nuova tassa di €40.29 ma solo ed esclusivamente se si viaggia in paesi extra europei.

esempio per chi viaggia in paesi EXTRA EUROPEI :

Si richiede un passaporto il 1 gennaio 2014 con scadenza 1 gennaio 2024. La prima tassa governativa ( pagata all’inizio del rilascio)  di  € 40.29  scadrà il 1 gennaio 2015 , se si deciderà di fare un viaggio il 2 gennaio 2015 dovremo pagare un ulteriore tassa di € 40,29 ( che scadrà il 2 gennaio del 2016) se si decide di fare un altro viaggio dopo il 2 gennaio  2016 si ripagherà nuovamente la tassa governativa di € 40,29 e via dicendo fino alla scadenza naturale del passaporto  previsto per il 1° gennaio 2024  ( chi farà 10 viaggi in 10 anni dovrà pagare  € 402,90 di tassa governativa)

Ovviamente chi non effettuerà viaggi in paesi EXTRA EUROPEI per i prossimi 10 anni non dovrà versare nessuna  ulteriore tassa – diciamo paga solo chi lo usa. 

Ma cosa cambierà  quando entrerà il nuovo Decreto Legge?

Il nuovo passaporto  con validità decennale costerà (sempre) 42,50 €  per l’emissione ,  il bollo annuale  costerà 73.50 € (anzichè 40,29€) .  Quindi il nuovo passaporto costerà in totale € 116.00 .  La novità sarà che per i prossimi 10 anni ,chi vorrà viaggiare   nei paese extra UE, non  dovrà più preoccuparsi di pagare nessuna tassa governativa aggiuntiva ( ad esempio : chi effettuerà 10 viaggi in 10 anni avrà un risparmio di  € 402,90,  chi effettuerà due viaggi in 10 anni risparmierà  € 85,00 e via dicendo )

Secondo quando dichiarato dal Capogruppo della Commissione Esteri a Palazzo Madama , Giorgio Tonini  – “questo non è un balzello ma una semplificazione burocratica della tassa in vigore ed è a vantaggio sia dei cittadini che degli uffici,  nello spirito della migliore spending review” ,il Capogruppo Prosegue sottolineando che  ” L’importo è aumentato per compensare il minor introito derivante dalle tasse annuali che non saranno più dovute” .

 

Stefania Germani

Agente in attività Finanziaria OAM A4884

sito : www.cessione-quinto-stipendio.com 

 

 

 

 

 

Preferenze – Europee 2014 Come si Votano

25 Maggio 2014 ,

siamo arrivati alla fine e oggi andremo ad esprimere il nostro Voto.  Per chi ha ancora dei dubbi su come si deve Votare , qui di seguito vogliamo dare alcune principali indicazioni :

SCHEDA ELETTORALE

elezioni 20014, agenzia germani, prestiti personali, cessioni quinto stipendio Per le elezioni 2014 la scheda sarà molto ridotta e non avremo il solito lenzuolo che tanti problemi ha  creato a tutti noi quando dovevamo chiudere il tutto .  La scheda è strutturata con i simboli dei partiti disposti uno sotto l’altro e disposti su più colonne : Vicino ad ogni simbolo vengono poste tre righe che verranno usate per esprimere la preferenza circa i candidati che vorremmo eleggere. Se non si vorrà esprimere una preferenza basterò apporre una croce sul simbolo del partito desiderato .

Per chi vuole esprimere anche la sua preferenza circa il candidato è IMPORTANTE che segue attentamente alcune piccole regole che sono state inserite solo per le elezioni Europee 2014 (legge 22 aprile 2014 ne. 65) :

Si possono esprimere fino ad un massimo di 3 preferenze . Per chi volesse esprimere le tre preferenza dovrà  indicare candidati di sesso diverso, pena annullamento della preferenza

Esempio:

se nelle preferenze indichiamo candidati del medesimo sesso ( Sesso F – Sesso F – Sesso F ) verrà annullata l ultima preferenza

Se nelle preferenze indichiamo Candidati di sesso diverso  ( Sesso F – Sesso M – Sesso M ) la preferenza  sarà valida

Se nelle preferenze indichiamo Candidato di sesso diverso ma non alternato ( Sesso F – Sesso F – Sesso M) la preferenza sarà valida

In caso invece  si esprima solo due preferenze  queste potranno essere delle medesimo  genere . ( Sesso F – Sesso F / Sesso M – Sesso M)

Buon voto a tutti

 

Agente Germani
Intermediazione in attività Finanziaria OAM A4884
sito : www.cessione-quinto-stipendio.com

 

 

 

 

Bonus Mobili Ulteriori Novità nella Legge Casa

Bonus Mobili ,

Avevamo già affrontato le novità relative al  Bonus Mobili in un precedente articolo dopo il via definitivo della Camera che trasforma in legge il DL Casa si sono aggiunte ulteriori Novità che svincola il Bonus Mobili dal costo delle ristrutturazione. 

Il DL Casa  vincolava la detrazione del 50% dell’acquisto dei Mobili per un tetto massimo di 10.000 euro solo in presenza di ristrutturazioni che superavano i 10.000 euro.

Con la Legge Casa approvata  è possibile , invece, richiedere la detrazione del 50%  dell’importo dei mobili ed elettrodomestici acquistati anche se sono superiori alle spese di ristrutturazione sostenute.

Esempio:

Con il precedente DL Casa se il costo della ristrutturazione era stimato in 5000.00 euro si poteva richiede l’agevolazione del 50%  per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici fino ad un massimo di 5000.00 euro e venivano rimborsati , sotto forma di detrazione fiscale, 2500.00 euro in 10 rate annue .

Con la Legge Casa è possibile richiedere il 50% della detrazione e sarà calcolata solo in basa all’importo degli arredi .

Restano invariate tutte le altre norme utili per poter accedere al bonus e sono :

– Manutenzione Ordinaria ( solo se riguarda le parti comuni di un edificio residenziale e si potranno richiedere agevolazioni per l’acquisto di arredi ad esempio : guardiole – abitazione del portiere, sale riunioni dei condomini , lavatoi ecc)

– Manutenzione Straordinaria ( sia su parti comuni sia su singole unità abitative residenziali )

– Restauro e risanamento Conservativo( sia per la parti comuni sia per unità abitativa residenziali )

– Ristrutturazione Edilizia (Sia sulle parti comuni che per le singole unità abitative residenziali)

– Interventi per il ripristino dopo eventi calamitosi ( non è necessario che rientrino nei vincoli sopracitati , ma è necessario che venga dichiarato lo stato di calamità )

IL bonus potrà essere richiesto da tutti coloro che dal 26 giungo 2012 al 31/12/2014 eseguiranno lavori di ristrutturazione  , la data d’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici deve essere successiva a quella dell’inizio dei lavori 

Sono esclusi dal Bonus: porte , pavimenti ( compreso il parquet), tende e tendaggi e complementi di arredi .

La modalità di pagamento rimane quello fissato nel Dl Casa : bonifico Bancario, carte di credito bancomat è vieto il pagamento in contanti .

Per chi accenderà  ad  un mutuo o a  un prestito dovrà comunque provvedere al pagamento dell’acquisto nelle forme sopra citate per poter richiedere il Bonus .

Stefania German
Agente di intermediazione finanziaria OAM A 4884
sito : www.cessione-quinto-stipendio.com

 

OpenCoesione, come si spendono i fondi europei

OpenCoesione

nasce nel 2012 è un progetto lanciato da Fabrizio Barca è un portale sull’attuazione degli investimenti programmati dal 2007 al 2013 , suddiviso per regioni e amministrazioni dello stato, grazie alle risorse di coesione messe a disposizione dei fondi europei .
I cittadini possono valutare se i progetti corrispondono ai loro bisogni e se le risorse vengono impegnate  in modo efficace.

Nello specifico troviamo all’interno di Opencoesione interventi delle politiche di coesione territoriale suddivise per :

  • progetti
  • finanziamenti
  • luoghi dove si realizzano
  • soggetti coinvolti
  • tempi di realizzazione

I dati in alcuni casi non saranno completi  perchè  la vecchia programmazione non lo prevedeva ma Opencoesione ha come obiettivo quello della trasparenza pertanto nei nuovi progetti saranno inseriti tutti gli aggiornamenti possibili .

All’interno del sito di Opencoesione ci sarà anche la possibilità di scaricare schede o data base e visionare grafici

Findi Europei,cessioni quinto stipendio, prestiti personali, agenzia germani

La trasparenza nelle Politiche di Coesione rientra nelle strategie di OpenGovernment perseguite nell’ambito dell’Agena Digitale ( art. 47 DL 5/212) con obbligo di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ( DL 33/2013) , lo scopo è quello di aumentare il grado di partecipazione del processo decisionale.

Sempre all’interno del sito di OpenCoesione si possono trovare quei progetti , sovvenzionato sempre del Fondo nazionale per lo Sviluppo e la Coesione ,effettuati dal CIPE ma non ancora inclusi nel sistema di monitoraggio.

Stefania Germani
Oam A4884

 wwe.cessione-quinto-stipendio.com

Dal 13 giugno gli acquisti on line cambieranno – nuova direttiva europea

acquisti in line nuova direttiva

Dal 13 giungo cambieranno le regole,

l’Unione Europea detta una nuova direttiva europea vendite on line che ha come scopo quello di regolamentare in maniera universale ed omogenea tutti gli acquisti on line con un controvalore superiore a  50 Euro e indistintamente per qualsiasi settore merceologico.

LE NOVITA’:

  • Reso Prodotto : con l’introduzione della nuova normativa si allungano i tempi previsti per la restituzione che passa dai classici 10 giorni a 14 giorni dal ricevimento merce.  Dopo aver attivato la procedura ” reso prodotto” ,  tramite la compilazione di un formulario di recesso standard, il consumatore  avrà ancora ulteriori due settimane di tempo per procedere alla spedizione del reso.  Di contro il commerciante on line dovrà, entro 14 giorni dalla notizia della volontà di recesso da parte dell’acquirente, provvedere alla restituzione della somma pagata.  ( è possibile che tale procedura comporterà in molti casi che il rivenditore si vedrà costretto  a rendere la somma di denaro senza avere ancora ricevuto la merce resa.)
  • Spese Reso: fa obbligo da parte del commerciante indicare tutti i costi annessi all’operazione compreso le spese di restituzione prodotto , nel caso in cui il costo non fosse palesato in anticipo , i costi annessi alla spedizione del reso saranno a carico del venditore.
  • Precontrattuale: è obbligo da parte del venditore comunicare in modo chiaro e inequivocabile, la propria identità, il prezzo  totale del prodotto scelto, il costo della spedizione,  la modalità di pagamento, la durata della garanzia, le modalità di restituzione ( condizioni termini e procedure). In assenza di tali comunicazioni darà all’acquirente la possibilità dell’immediata rivalsa.
  • Contratto: questa  novità  farà discutere , secondo le direttive europee la vendita potrà ritenersi conclusa e valida a tutti gli effetti solo dopo che l’acquirente avrà ricevuto il contratto cartaceo completo di tutti i costi annessi , le procedure , le garanzie (come riportato al punto ” precontrattuale”).  L’acquirente dovrà  sottoscriverlo e restituirlo al venditore . ( L’unione Euopea sta cmq provvedendo anche ad altre soluzioni per semplificare la procedura come ad esempio l’introduzione dell’uso di una firma digitale o della posta certificata )
  • Contatti telefonici : Nel caso in cui il consumatore dovesse mettersi in contatto con il venditore per qualisiasi necessità, non dovrà IN NESSUN CASO essere applicato un costo superiore alle tariffe base delle linee telefoniche utilizzate . La tariffa base sarà stabilita dall’uso dell’operatore telefonico in relazione alla linea utilizzata .
  • Pagamento carte di Credito : Se l’acquirente acquista tramite l’utilizzo di carte di credito è fatto divieto al venditore richiedere una maggiorazione alla tariffa applicata.
  • Opzioni Preselezionate : è fatto divieto al venditore di selezionare  in automatico caselle che riguardano prodotti opzionali ( prendiamo ad esempio le compagnie aeree che in automatico selezionano  la casella  “assicurazione bagaglio”  ecc ecc ) sarà cura dell’acquirente decidere  o meno se aderire a tali opportunità aggiuntive .
  • SANZIONI : qual’ora il rivenditore non si attiene alle direttive espresse potrà essere soggetto ad una sanzione che oscillerà da un minimo di  5000.00 euro fino ad un massimo di 5 milioni di euro 

Stefania Germani
Agente in attività Finanziaria OAM A4884
www.cessione-quinto-stipendio.com

CANONE RAI E BOLLETTA LUCE …. MAI DIRE MAI

Canone Rai ,

e bolletta della Luce ,  uno spettro che si profila all’orizzonte e si fa sempre più minaccioso. Secondo il comunicato  ADUSBEF ” Questa proposta da parte del Governo lede la libertà delle famiglie nella scelta di avere o meno un apparecchio televisivo”

Secondo i dati in mano al governo il 31% dei cittadini non paga il Canone Rai e per arginare l’evasione lo si vuole inserire  nella Bolletta della luce,  presupponendo che la tassa diventi non più una tassa di ” possesso” sull’apparecchio  ma una tassa di ” consumo” legata ad un contatore.

Adusbef definisce questa proposta un balzello che andrebbe a gravare su una bolletta già pesante di suo.

Guido  Bortoni,  presidente dell’Autorità dell’Energia Elettrica , sottolinea che il Canone Rai non può essere classificato come interesse generale . Bortoni fa notare che ” Nella Bolletta elettrica già esiste  una voce esazione e riguarda  gli  oneri  generali di sistema ,   che rientrano  in quello che viene definito ” interesse generale  per il consumatore elettrico. ”  e il canone non puo  essere classificato come tale (n.d.r)

Bortoni prosegue dicendo : “altra cosa sarebbe un controllo incrociato dei dati” precisando che ” nessuno impedisce un utilizzo dei database che contengono i dati dei consumatori finali ” ma precisa ” sempre nel pieno rispetto della tutela della privacy . ”

Sempre in nome della Privacy  Sky ,    a fronte dell’ennesima richiesta ricevuta dalla Rai   nel Gennaio u.s.,     si è rifiutata di  fornire  l’elenco dei suoi abbonati.

Ma se fossi in voi non dormirei sonni tranquilli.
E’ ben noto che il ” Dio Soldo” fa miracoli e tutto può .
Un accordo ben remunerato tra Rai/Sky potrebbe far passare notti insonni a tanti cittadini .

Stefania Germani
Agente in attività finanziaria
www.cessione-quinto-stipendio.com

 

 

Agenzia Germani Stefania-agente.germani@gmail.com